Un’ustione è una lesione della cute e dei tessuti provocata dal calore. Può essere causata da un contatto diretto col fuoco, con liquidi bollenti, con sostanze chimiche ma anche da un’eccessiva esposizione al sole o da una folgorazione. La profondità del tessuto e l’estensione della superficie corporea colpita determinano la gravità dell’ustione.

In caso di ustione bisogna per prima cosa allontanare il paziente dalla fonte di calore abbassare velocemente la temperatura della zona colpita con acqua fredda. Se necessario eliminare gli abiti, ma non quelli a contatto con l’ustione: si rischia di staccare insieme agli abiti anche l’epidermide e aggravare la situazione. È importante cercare di operare in ambiente il più possibile sterile: le ustioni sono molto soggette alle infezioni. Le ustioni di 1° grado sono caratterizzate da arrossamento della cute, che appare gonfia e dolente con sensazione di bruciore. Sono in genere provocate o dalla prolungata esposizione ai raggi del sole o dal fugace contatto con superfici arroventare.

Trattamento 
Lavare delicatamente con acqua fredda corrente o con soluzione sterile per eliminare eventuali residui sporchi, quindi applicare una pomata antiustioni (SOFARGEN), ricoprire con garza sterile e fasciare. Sopra si puó applicare ad intervalli la borsa del ghiaccio.

Regola del Nove
Insieme alla profondità, la gravità delle ustioni è determinata anche dall’estensione della zona lesa; tantoquesta è maggiore e tanto più insidioso è il pericolo di vita dell’ustionato. Per un calcolo veloce della superficie corporea interessata si utilizza la cosiddetta “regola del nove”: la superficie corporea viene suddivisa in zone e ad ognuna di essa viene assegnata una percentuale (in questo caso si utilizza il nove, un suo multiplo o una sua frazione). La somma di tali numeri fornisce una valutazione semplice ed immediata della gravità dell’ustione. Questa formula è imprecisa quando viene applicata ai bambini, a causa del capo proporzionalmente maggiore e degli arti proporzionalmente minori rispetto agli adulti.