Il 9 Marzo 2012 abbiamo avuto l’onore di avere con noi il navigatore e giramondo Rodolfo Ridolfi che ci ha raccontato le sue numerosi avventure per i mari del mondo.

Con simpatia ha risposto a tutte le domande poste dagli intervenuti. I suoi racconti e le sue foto hanno stuzzicato l’immaginazione dei presenti, risvegliando la voglia di mollare gli ormeggi. Ha inoltre presentato il suo ultimo libro “Il mediterraneo lasciato a poppa” che ha riscosso un buon successo.

Chi è Rodolfo Ridolfi.

Il giro del modo di rodolfo ridolfiRodolfo Ridolfi è nato a Ferrara nel 1951 e viveva una vita ordinaria fino a pochi anni fa, lavorava in banca, come rappresentante, velaio, taxista e facendo vari altri lavori, ma coltivando sempre la passione per la vela e la navigazione.

Poi gli si è accesa la lampadina ed ha capito che era arrivato il momento giusto, il tempo di partire ed esaudire il sogno che da sempre aveva nel cassetto: il giro del mondo in barca a vela. Dopo aver perso due occasioni, a 52 anni si presenta l’ultima ed ecco ora a bordo di Freccia mentre osserva il Mediterraneo allontanarsi sulla scia e l’avventura che si avvicina. Non voleva lasciare intentato il suo sogno. La sua graduale realizzazione è stata una continua scoperta di luoghi, popoli e se stesso. Durante la navigazione si ha infatti reso conto che stava compiendo un duplice viaggio: uno intorno al pianeta Terra e l’altro dentro al pianeta Rodolfo

Rodolfo Ridolfi sul suo libro.

Il libro di Rodolfo RidolfiIl mio libro è stato una sorpresa. Io volevo solo realizzare il mio sogno. Una volta passato Suez ed entrato nel Mare Nostrum, nel mare mio, mi sono sentito a casa ed ho avuto una esplosione di gioia e di liberazione, ma al contempo avvertii che questa non era completa, mi mancava qualcosa. Impiegai tre mesi, il tempo per portare Freccia al porto di partenza attraverso la Turchia, l’Egeo, la Grecia e la Dalmazia per realizzare che dovevo scrivere, quasi che scrivere fosse diventata una necessità Una volta a destinazione presi il Diario di Bordo, mi misi al computer per cinque ore al giorno, per cinque mesi e solo quando consegnai manualmente il Manoscritto all’Editore compresi che avevo chiuso il cerchio.   A fine luglio 2009 è uscito nelle librerie e a febbraio 2011 ne è uscita  la seconda edizione.