Il medico di bordo

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La barca e la vela in generale sono degli sport bellissimi, sia da praticare che da vivere anche solo come un’esperienza in una splendida crociera.

Abbiamo introdotto in tal senso una nuova rubrica tenuta dalla dott. Lucia Canzian la quale ci illustrerà periodicamente le varie sitazioni che si potrebbero venire a creare e relativi rimedi.

Chi va per mare sa benissimo e l’esposizione eccessiva diretta al sole può provocare il colpo di sole e ustioni con conseguenze sulla nostra salute anche gravi, ma anche il bagno in mare ci riserva dei pericoli che non sono assolutamente da sottovalutare.

Anche se i rischi di andare in barca non sono collegati necessariamente con la pratica della vela, tuttavia vi sono dei pericoli oggettivi che non possono esserei sottovalutati. La barca a vela per sua natura è piena di insidie e potenziali pericoli e per questo motivo quando si sale a bordo si deve essere consci di quali possono essere i rischi che si corrono  per evitare di farsi male.

Carrelli, bitte, winch, scotte osteriggi sono tutti potenziali fonti di rischio e pertanto e bene sapere sempre come comportarsi in ogni fase della navigazione. Al fine di evitare dolorose fratture è sconsigliabile sempre di camminare sul ponte a piedi nudi.

Gli occhi, le orecchie e il naso sono spesso messi a dura prova dagli agenti atmosferici, sole, vento, salsedine e riverbero. Da non sottovalutare microtraumi, pulviscolo portato dal vento e schegge.

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