Logbook dell’equipaggio dell’imbarcazione Hellenica.

30.04.2015. ore 09.30 partiamo da Bolzano con tre macchine; per strada non c’è traffico e così arriviamo a Le Grazie (SP) verso le ore 15.00.
Il gruppo è composto da Uli, Pit, Peter, Alex, Lele, Daniel, il comandante Giancarlo e il comandante Alberto, che con Uli, Alex e Alberto è andato a fare cambusa nel negozietto del porto. Giancarlo prende in consegna le imbarcazioni, due Sun Odyssey 37, Hellenica e Gandalf, controlla tutte le singole parti (cavi, cime, apparato radio, cambusa, vele, motore, sentina, benzina, batteria, mezzi di soccorso, pubblicazioni a bordo, documenti necessari per la navigazione)
Alle ore 19.00 circa, fatto il briefing di bordo e distribuiti i ruoli di sottocoperta (capo barca, navigatore, addetto alle radiocomunicazioni/meteo, cambusiere e servizi) molliamo gli ormeggi e partiamo per la navigazione notturna nel golfo di La Spezia, dopo aver segnato sulla carta la rotta e i fari del golfo. Usciti dalla diga foranea, passiamo davanti faro dell’isola del Tino e ci avviciniamo a Portovenere a vela con andatura di bolina. Ci sono circa 10 nodi, nel corso della navigazione avvistiamo i fanali laterali e speciali AISM IALA di notte, che tanto avevamo studiato e memorizzato a casa: come è tutto più semplice in mare…
Alberto è a prua ed indica a Giancarlo eventuali ostacoli o pericoli: tutto tranquillo. Invertiamo poi la rotta e rientriamo in banchina a Le Grazie verso le 23.00, dove troviamo Claudia, Stefan, Fabrizio, Peter, Günther e Martin. L’uscita di prova è andata benissimo, ma le nuvole incominciano a coprire le stelle.

01.05.2015. Il Meteo è peggiorato, come da previsioni. Pioggia a scrosci, cielo nuvoloso. E’ previsto Libeccio da 4 a 8 Beaufort con avvisi di Burrasche. Decidiamo di uscire a vedere cosa possiamo fare a vela. Sino alla diga foranea non c’è onda alta, ma si vede che fuori è diverso. Proviamo a uscire dal Golfo, ma le condizioni meteomarine non permettono una navigazione verso Viareggio, ci sono onde alte tra i 2 e i 3 metri, effetto del fetch. Giancarlo è al timone, la barca prende bene le onde al mascone grazie alle buone linee d’acqua e l’equipaggio decide che ad ogni onda che spazzerà il pozzetto il timoniere pagherà una birra rientrati in porto, purtroppo non saranno abbastanza per tutti… Per effettuare manovre a vela rientriamo dentro la diga foranea e ci esercitiamo a fare abbattute e virate in continuo e a fare gli ancoraggi ridossati in rada.

02.05.2015. Meteo stabile. Pioggia lieve. Cielo nuvoloso. Libeccio in attenuazione. Avvisi di burrasca. Douglas 3. Riproviamo a fare una navigazione verso Viareggio. Le onde sono più basse rispetto a ieri, circa 1-1,5 metri, e il comandante decide di alternare ogni mezzora il timoniere. Parte Uli, che esce di bolina stretta dalla diga foranea estremità est con tre sole virate, poi il timone passa ad Alex, che si impegna con le onde al mascone, poi Pit, mentre Daniel scende sottocoperta a fare il punto nave. Alex, alla randa, si accorge che il bozzello del paranco della scotta randa si è allentato, poggiamo e laschiamo scotta per fissarlo. Quindi decidiamo di fare ancora altezza, ma non riusciamo a guadagnare abbastanza acqua, così poggiamo, con al timone Daniel e poi Lele, di gran lasco, rientriamo verso il porto di La Spezia per vedere i diversi segnali presenti nel porto. Qui ci esercitiamo a fare ancoraggi in rada, controllando gli allineamenti e il brandeggio, e infine ci gustiamo degli ottimi spaghetti al tonno cucinati alla fonda. Ripartiamo con le manovre a vela e nel tardo pomeriggio rientriamo a Le Grazie, dove a turno ci esercitiamo negli ormeggi all’inglese, in andana e con i 360. Infine il meritato rientro al pontile. A cena ci ritroviamo con l’equipaggio di Alberto, che abbiamo spesso incrociato in mare. Ridiamo, scherziamo e ci scambiamo le impressioni sulle imbarcazioni, sul meteo e sugli esami…Poi il tempo per una visitina al pub del porto, fare due salti insieme ad un equipaggio di inglesi e spezzini e poi tutti in barca a dormire.

03.05.2015. Facciamo il check out la mattina presto, colazione in porto e poi partenza verso casa. Una bellissima esperienza, didatticamente importante e accompagnata da risate e scambi di battute, che sicuramente ci accompagnerà all’esame e anche dopo.
Alla prossima uscita…
Uli e Alex

Alberto Lucich con alevi

Giancarlo Bramante con allievi a Le Grazie

Alberto Lucich al timone

Giancarlo Bramante al timone con allievi

Giancarlo Bramante

punto nave con bussola

Pronti alla manovra

Corso Scuola Le Grazie

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3 COMENTI

  1. Grazie Roland. Ma la cosa più bella è vedere gli occhi dei futuri comandanti pieni di passione e voglia di navigare, nonostante la pioggia e le onde impegnative.